Convento di San Nicolò l'Arena - Cucine, Refettori, Biblioteca, Museo

Convento di San Nicolò l'Arena - Cucine, Refettori, Biblioteca, Museo

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Il cosiddetto Monastero dei Benedettini venne iniziato nel 1558 entro le mura occidentali della città, nel sito abbandonato della Cipriana - fino a quasi sessanta anni prima sede della Giudecca di Catania - dai monaci provenienti dal monastero situato alle balze dell'Etna. L'eruzione del 1669 minacciò il plesso conventuale, mentre il terremoto del 1693 lo distrusse. Dove il progetto del ricostruendo edificio previde i chiostri di settentrione, tuttavia - a causa di lungaggini edilizie e cambi di architetto-, vennero abilmente ricavati da Gian Battista Vaccarini gli splendidi ambienti della Biblioteca (ordinata per generi e oggi così mantenuta) e delle cucine (collegate ai due refettori), in cui campeggia la prodigiosa macchina della cappa, opera d'arte unica nel suo genere, ricavata sopra la lava del 1669. All'interno del complesso sotterraneo delle cucine venne ricavato l'istituto di geofisica, oggi sede del "Museo della Fabbrica". Un altro ambiente era destinato alla Collezione dei Benedetini. La Biblioteca e la Collezione vennero smantellate dal Regno d'Italia che confiscò i beni ecclesiastici rivendendoli per poco. Solo con molta pazienza si riuscì a recuperare parte delle collezioni andate perdute per ricavarne la collezione civica (al Castello Ursino) e la Biblioteca Ursino-Recupero, ospitata ancora nella sua originale sede. #Barocco #Benedettini #Catania #Convento #Monastero #monastero_dei_Benedettini #Monastero_di_San_Nicolò_lArena #plesso_conventuale #San_Nicola #San_Nicolò_lArena #Università_di_Catania
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