Chiesa Madre "Santa Maria di Loreto" - Vallelunga Pratameno (come è attualmente)

Chiesa Madre "Santa Maria di Loreto" - Vallelunga Pratameno (come è attualmente)

Francesco Novara
Chiesa parrocchiale fondata dal nobile termitano (Termini Imerese) Don Pietro Marino, berone di Vallelunga, nel 1634. Il titolo è da attribuirsi alla devozione della famiglia dei Marino verso la Vergine lauretana, oppure in onore del primo parroco benificiale Don Loreto Marino, parente del barone. La chiesa dal 1824 e per circa un ventennio ha subito una serie di ampliamenti e di modifiche sia interne che esterne con l'aggiunta di un presbiterio più profondo con cappelle parallele ad esso dedicate al SS.mo Sacramento (destra) e a San Giuseppe (sinistra); di un transetto; di una nuova cupola a base ottagonale; di due torri, una campanaria e l'altra dell'orologio, con rlativo prospetto anteposto a quello originario del sec. XVII un tempo munito di un finestrone centrale (tracce ancora visibili dal corridoio interno che collega le due torri). La facciata, disegnata dall'architetto Filippo Volpes, si presenta in stile neogotico (metà sec. XIX) incrostata di elmenti gotici ed arabeschi eseguiti in stucco. L'interno è a tre navate ricca di stucchi del medesimo periodo eseguite da Sebastiano Testa di Serradifalco. Sull'altare maggiore in fondo al presbiterio domina il pregevole simulacro in ebano della Madonna di Loreto (fine sec. XVIII) e che sostituì la seicentesca pala d'altare comissionata dai fondatori (ancora esistene): la festa locale della patrona si celebra ogni IV domenica di settembre con la processione serale del simulacro ligneo. #Chiesa #church #duomo #Italia #Loreto #Madre #Maria #Pratameno #Santa #Sicilia #Vallelunga
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