Oratorio della Beata Vergine Del Rosario - Legnaro

Oratorio della Beata Vergine Del Rosario - Legnaro

Mattia Pengo 88
Nel 1708 il doge Francesco Loredan concesse al Grande Cancelliere Pietro Businello di costruire un oratorio contiguo alla sua abitazione di Legnaro per la celebrazione di messe. La chiesetta fu visitata nel 1752 dal vescovo Carlo Rezzonico e nel 1822 dal vescovo Modesto Farina e nelle 1829 ne autorizzò la demolizione per lasciar posto alla strada. Tra il 1845 e il 1852 l'oratorio venne abbattuto e ricostruito a est della villa, ben fornito di arredi e officiato ogni giorno. I pontefici Pio IX nel 1870 e Leone XIII nel 1878 e 1885 concessero indulgenza plenaria ai fedeli che nella seconda domenica di ottobre devotamente vi si raccogliessero in preghiera. Nella seconda metà dell'ottocento la proprietà Businello passò a Zuccato-Businello, a Zuccato-Zamperini, a Zamperini-Morasutti. Nel 1915 la chiesetta ospitava una via crucis, una statua della beata vergine del Rosario sull'altare e due reliquari d'argento. Vi si celebravano due messe all'anno. L'oratorio, con la navatella separata dall'abside da un elegante arcata e due piccoli ambienti laterali ad uso della famiglia e del celebrante, è oggi completamente priva di arredi e chiuso il culto. Riferimenti bibliografici: Legnaro e il suo territorio, una comunità attraverso i secoli, M.C.Righetti - Comune di Legnaro #Beata #Casone #chiesa #chiesetta #Legnaro #Morasutti #oratorio #Padova #rosario #Vergine
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